Percorso teatrale ARTENDORFINA - sostanza del corpo, essenza nell'arte
Si è concluso con lunedì 31 gennaio 2005 il "percorso teatrale" di 12 incontri settimanali, tenutosi presso il centro civico di piazza C. Leoni a Caselle di Selvazzano, intitolato -ARTENDORFINA-, al quale hanno partecipato con molto interesse 18 giovani di un’età compresa tra i 16 e i 30 anni.
Il laboratorio, promosso attraverso il progetto INTEGRAZIONE PREVENTIVA al quale partecipano gli otto comuni (Cervarese Santa Croce, Mestrino, Rubano, Saccolongo, Selvazzano Dentro, Teolo e Veggiano) con il dipartimento alle dipendenze ed il distretto N° 4 della A.U.L.S.S. 16 e condotto dai soci-attori della COMEDìA soc. coop. a r. l. (Bruna Bressan, Francesca Toich, Mattia Pastò), nonché allievi dell’I.C.A.I. Veneto diretto dal maestro Gianni De Luigi, era a carattere GRATUITO.
Il risultato più importante che ci si proponeva di ottenere da questi incontri, era quello di educare i ragazzi a diventare SPETTATORI CRITICI.
Spettatori di sé nel confronto con la propria identità, capaci di riconoscerla e quand’occorre (quasi sempre) di "modificarla".
Spettatori attivi di teatro, cinema, televisione, ecc... affinché questi stimoli siano davvero arricchenti, costruttivi e degni di essere considerati ARTE, perché privati di uno spirito di ricerca si corre il rischio di essere mal condizionati, se non diseducati.
Divenire spettatori critici è, infatti, il primo passo da compiere per poter accedere al lavoro dell’ATTORE SOCIALE, colui che da un senso profondo alla propria difficile e scomoda missione di diffondere cultura e conoscenza.
Considerati i limiti del tempo a disposizione: l’entusiasmo, l’interesse, l’impegno, la difficoltà, il superamento della noia di quando non si è protagonisti e non si può "cambiare canale" e lo stesso senso critico rispetto alle proposte, manifestati dai ragazzi, dimostrano il raggiungimento del risultato sperato.
Inoltre gratifica la richiesta di prolungare a lungo l’esperienza che è pervenuta da molti dei partecipanti.